Cronache dal congresso neve e valanghe – giorno 1

E’ iniziato in Colorado l’International Snow & Science Workshop che raduna i massimi esperti del settore.

 

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Breckenridge, CO – Lunedì 3 ottobre 2016.
Conciliare la teoria con la pratica: è il motto che anima lo spirito dell’International Snow Science Workshop. Nell’edizione 2016 che si sta svolgendo a Breckenridge, Colorado, l’adesione a questa missione si coglie fin dalla successione degli interventi del primo giorno di lavori. L’alternanza di temi prettamente scientifici, se non addirittura meramente orientati alla ricerca, con titoli e lavori dedicati all’educazione e alla gestione del rischio nelle attività in ambiente innevato, ne è la concreta declinazione pratica.
Gli studi in ambito scientifico e di ricerca portano a ritenere che il test di campagna più utile per approfondire l’applicazione dei principi della Meccanica della Frattura e spiegare i fenomeni di innesco e propagazione della rottura che conduce al distacco di un lastrone, è ritenuto il Propagation Saw Test (Prova di propagazione dell’intaglio). Studiato con lavori di correlazione teorica-sperimentale, basate su simulazioni numeriche e con estensive osservazioni della variazione di parametri caratteristici misurati direttamente durante prove e rilievi, dove con ingegnosi accorgimenti pratici, si è provveduto ad aumentare progressivamente il carico distribuito che insiste sullo strato debole all’interno del manto nevoso.
Se dal lato scientifico si registra un profondo sforzo per caratterizzare la fenomenologia di innesco e distacco del lastrone attraverso i concetti di Meccanica della Frattura, dall’altro si constata come in alcune realtà non si esita a ricorrere a sapienti forme di storytellig per fare tesoro della fortunosa esperienza di un gruppo di quattro sopravvissuti e intrecciare la loro narrazione sincera ed emozionale per approfondire e ricollegare alle ragioni scientifiche i fatti accaduti.
La profonda convinzione che i più significativi cambiamenti di comportamenti collettivi che si registrano solo in concomitanza di un diverso orientamento culturale, anima i promotori di un’esperienza educativa rivolta agli studenti in età preadolescente. La formazione sistematica diluita nel normale corso di studi conduce a una futura generazione di individui con una cultura del pericolo, informati sul glossario specifico e pronti a praticare le attività ricreative su terreni innevati con più consapevolezza.
Insomma, se la qualità delle portate principali è anticipata dagli “antipasti”, i prossimi giorni di presentazioni sullo stato dell’arte in ambito neve e valanghe offriranno senz’altro materia su cui informare, riflettere ed approfondire…

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