NEWS NEWS … Protocollo di intesa tra la Sezione Nazionale CNSAS e l’Organo Tecnico Centrale Operativo SVI

Subito sotto pubblichiamo il protocollo di intesa tra il Soccoroso Alpino CNSAS e il Servizio Valanghe Italianoimg-20180525-wa0002

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Protocollo di intesa tra  la Sezione Nazionale CNSAS e l’Organo Tecnico Centrale Operativo SVI

Premesso che
– Il CAI, tra le varie finalità statutarie, opera nell’ambito delle attività Nivo-Valanghive e del Soccorso, sia a favore dei propri soci che di soggetti esterni al Sodalizio mediante:

  • l’attività di studio, formazione e consulenza, svolta dal suo Servizio Valanghe Italiano (di seguito SVI);
    il soccorso degli infortunati, dei pericolanti ed il recupero degli incidentati nel territorio montano, nell’ambiente ipogeo e nelle zone impervie del territorio nazionale svolta dal Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico ( di seguito CNSAS);

– E’ interesse del Club Alpino Italiano promuovere una efficace collaborazione tra le proprie realtà interne al fine di un’ottimizzazione delle risorse disponibili.

Tutto ciò premesso:

Le parti si impegnano:

1) A collaborare per la riduzione, gestione e prevenzione dei rischi da valanga nella pratica di attività in montagna attraverso la programmazione e la gestione di iniziative comuni nei settori dello studio, della ricerca, dell’informazione e della formazione;

2) A promuovere ed organizzare congiuntamente iniziative di formazione rivolte al rispettivo personale operativo, per implementare sempre più il loro livello tecnico, condividendo le informazioni e le conoscenze relative alle più recenti evoluzioni in materia;

3) Le parti individueranno di volta in volta, in base alle iniziative concordate, i rispettivi impegni e le correlate risorse economiche.

4) Viene istituita una commissione paritetica composta per lo SVI da Gabriele Stamegna e Umberto Biagiola, per il CNSAS Luca Franzese e Giulio Frangioni, con il compito di organizzare e programmare attività condivise, che opererà su iniziativa dell’una o dell’altra parte in base alle progettualità proposte.

5) Le iniziative, definite e concordate tra le parti, dovranno prevedere, di volta in volta, l’individuazione dei rispettivi impegni e le correlate risorse economiche da mettere a disposizione.

Maurizio Dellantonio Presidente CNSAS                         Gabriele Stamegna Presidente SVI

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