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Hockey su Ghiaccio in Italia: Quanto è Praticato Questo Sport?

ByLeonardo

Nov 2, 2022
hockey

Quando si pensa all’hockey su ghiaccio, inevitabilmente la nostra mente viaggia oltreoceano, facendo affiorare qualche immagine di partite tra squadre canadesi ed americane. Tuttavia, questo sport ricco di adrenalina ed azione è presente da diversi anni anche in Italia, ed in questo articolo andremo a scoprire come si è sviluppato nel corso dei decenni e di quanta popolarità gode nel nostro Paese.

Un piccolo cenno di storia sull’hockey su ghiaccio

Stando ai documenti che si sono tramandati fino ai giorni nostri, questa attività agonistica ha visto la luce per la prima volta in epoca fiamminga. Grazie ad un dipinto infatti, intitolato “Cacciatori della Neve” (1565), possiamo chiaramente vedere delle persone che si muovono su una lastra di ghiaccio con un bastone di legno ricurvo, molto simile a quello utilizzato oggigiorno.

Ad ogni modo, lo sport vero e proprio dell’hockey su ghiaccio è stato inventato a Montreal, nel 1875. In soli 10 anni questa nuova attività si sparse a macchia d’olio, andando a contagiare anche la vicina città di Ottawa, e persino un circolo all’Università di Oxford. In tempi moderni si è soliti associare, ed a ragione, questo sport come tipico dei Paesi freddi.

Ma grazie ai vari progressi tecnologici, siamo in grado di poter assistere ad incontri di questo genere anche in Paesi dal clima temperato, tant’è che sono tantissimi ora i siti che offrono delle opzioni per scommettere online sull’hockey. Le regole di questo sport non sono così complicate, ma andremo a spiegarle meglio nel prossimo paragrafo.

Le regole dell’hockey su ghiaccio

Le partite di hockey su ghiaccio prevedono l’utilizzo di 6 giocatori per squadra, portiere incluso. Ogni match dura, in totale, 60 minuti, suddiviso in tre terzi da 20 minuti ciascuno. Come probabilmente già saprete, lo scopo di questo gioco è quello di insaccare il disco nella porta avversaria, potendo utilizzare solo e solamente un bastone apposito.

Nonostante sia famoso in tutto il mondo per essere uno sport tipicamente di contatto e molto libero sotto questo punto di vista, esistono diverse tipologie di infrazioni: l’aggancio con il bastone, l’utilizzo del bastone sopra la spalla, lo sgambetto ed i colpi inflitti con il bastone sono tutti puniti, con penalità di tempo che variano dai 2 ai 5 minuti.

È comunque concesso “travolgere” l’avversario, a patto che non venga commessa alcuna infrazione di cui sopra. Infine, per concludere le regoli basilari dell’hockey su ghiaccio, anche in questo sport è presente il fuorigioco: esso avviene quando un giocatore si trova nell’area di attacco prima che il disco abbia attraversato la linea blu.

Hockey su ghiaccio in Italia: quanto è seguito veramente?

Arriviamo adesso ad un’analisi più approfondita di questo sport nel nostro Paese. Per iniziare, dobbiamo ricordare che l’hockey su ghiaccio è approdato, in Italia, nel 1908, a Torino. Già da questa informazione possiamo capire quindi come sia uno sport dalla lunghissima tradizione, arrivato solo qualche decennio dopo la sua invenzione in Canada.

Il primo vero e proprio campionato si tenne nel 1925, ed a vincere fu l’Hockey Club Milano. Ad oggi, il maggior numero di campionati vinti spetta all’Hockey Club Bolzano, con ben 19 titoli iridati, seguito dagli Sportivi Ghiaccio Cortina, con 16, e proprio dall’Hockey Club Milano, con 15 titoli vinti.

Possiamo affermare che l’epoca d’oro dell’hockey su ghiaccio italiano si ebbe negli Anni ’90, quando diversi fuoriclasse della NHL vennero in Italia a competere nel nostro campionato nazionale. Da fine secolo in poi, questo sport vide un drastico declino, anche per via della dipartita di alcune personalità di rilevanza internazionale.

Anche per quanto riguarda le coppe e competizioni internazionali, l’Italia non se la cava malissimo, avendo vinto 5 Coppe Spengler (grazie sempre alla squadra di Milano), mentre meno fortuna l’abbiamo avuta alle Olimpiadi, non essendo mai andati oltre il 7 posto.

Negli ultimi anni, al fine di rilanciare questo sport, oltre alla classica Italian Hockey League, è stata creata l’Alps Hockey League, che vede la partecipazione di 16 squadre: 7 italiane, 7 austriache e 2 slovene. In questo modo, si spera di creare una sorta di campionato sovranazionale che stimoli l’interesse e la passione per l’hockey su ghiaccio.

Per concludere questo paragrafo, vogliamo proporvi alcuni dati statistici riguardo l’interesse nazionale per questa attività agonistica: negli ultimi anni, sui canali sportivi all’interno dei quali vengono trasmesse le partite di hockey (sia a livello nazionale, che internazionale), lo share è stato quasi sempre sopra al 35%, a conferma di quanto, pur essendo uno sport abbastanza di nicchia, sia abbastanza seguito dal pubblico.

Conclusioni: uno sport di nicchia, ma con un grande seguito

Siamo giunti alla conclusione del nostro articolo incentrato sulla fama e popolarità dell’hockey sul ghiaccio in Italia. Come abbiamo potuto vedere, questa attività agonistica dispone di una grandissima tradizione, essendo presente fin dal 1908.

Tuttavia, come è chiaro che sia, è solo la parte Nord della nostra penisola ad essere estremamente interessata all’hockey su ghiaccio: basti pensare che tutte le squadre partecipanti ai vari campionati nazionali provengono dall’estremo nord di Piemonte, Lombardia, Veneto e Trentino Alto Adige. Unica eccezione è rappresentata da Fanano, piccola squadra dell’Emilia-Romagna.

Proprio per questa motivazione, possiamo concludere che l’hockey su ghiaccio sia uno sport molto di nicchia, molto popolare nelle zone dove la neve è quasi sempre presente, e decisamente meno popolare al Centro e Sud Italia.