ICAR 2018 ultima giornata

Chamonix, 20 ottobre 2018.

Ultima giornata dell’ICAR 2018 con interessantissime presentazioni  riguardanti le metodologie di monitoraggio, allertamento, evacuazione e interdizione delle aree antropizzate da parte della comunità svizzera della Mattertal, e delle operazioni di ricerca e bonifica  conseguenti alla frana del Pizzo Cengalo  del 2017.

Da parte della commissione medica un ulteriore approfondimento e studio sulle metodologie di rianimazione per le ipotermie gravi seguita da una presentazione tenuta dal dott. Brugger  sul  progetto EURA X / Cube, con la realizzazione presso il proprio centro di Bolzano di una struttura nella quale vengono riprodotte tutte le principali condizioni ambientali, climatiche e meteorologiche (pressione atmosferica, temperature, precipitazioni ecc.) riscontrabili fino a una quota di 9000 metri,  per lo studio della fisiologia, dei parametri medici e dell’acclimatamento del corpo umano,  la struttura sarà operativa dal 2019.

Resoconto dei soccorritori dell’incidente di Arolla di fine aprile 2018 coi reportage reali, in via  esclusiva per l’ICAR, e non divulgabile, delle operazioni di soccorso e medicalizzazione degli scialpinisti soccorsi.

Resoconto da parte della delegazione francese sugli effetti dei cambiamenti climatici con misurazioni effettuate nel massiccio del Monte Bianco.

A conclusione della giornata il congresso dei delegati.

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WORKSHOP ICAR 2018

Chamonix, 19 ottobre 2018.

Sono proseguiti i lavori odierni dell’ICAR 2018 con il workshop svoltosi in parte al Pavillon e in parte nei pressi del Rifugio Torino.

A causa del guasto e del conseguente fermo degli impianti del versante francese del Monte Bianco i partecipanti sono stati trasferiti prima dell’alba a Courmayeur e, successivamente portati, col nuovo impianto italiano Skyway, prima al Pavillon e quindi a Punta Helbronner con successiva discesa al Rif. Torino.

Nella mattinata vi è stato l’approfondimento, in campo, sul corretto ed ottimale utilizzo delle tecniche e degli strumenti di soccorso in montagna, nel pomeriggio sono state simulate alcune operazioni di soccorso con recupero  di infortunati da crepaccio, con la relativa prima medicalizzazione in loco, seguita dal  trasbordo sull’elicottero del soccorso per la successiva ospedalizzazione.

Domani nella mattinata termineranno i lavori con gli ultimi resoconti sugli incidenti, e  con la successiva assemblea dei delegati.dig

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ICAR 2018

Chamonix, 18 ottobre 2018

Sono iniziati mercoledì 17 ottobre i lavori dell’ ICAR  (International Conference For Alpine Rescue) presso il centro congressi di Chamonix, a cui partecipa il Servizio Valanghe Italiano.

I lavori, dopo l’introduzione d’apertura del congresso, hanno prevalentemente riguardato l’analisi degli incidenti di valanga più rilevanti occorsi nella scorsa stagione, con un particolare accento posto, dai soccorritori francesi,  sull’ utilizzo delle unità cinofile  in occasione di eventi che ad un primo riscontro non evidenziavano la presenza di vittime e che, ad una successiva fase di ricerca con il loro utilizzo, portava al rinvenimento di travolti dei quali non era stata denunciata la scomparsa.

Interessante anche lo studio presentato dal SAGF della Guardia di Finanza, relativo alle interferenze dovute all’affaticamento dei cani da valanga, sul lavoro di ricerca e individuazione dei travolti.

Inoltre il rappresentante del soccorso austriaco ha presentato, evidenziandone l’importanza, l’attività che loro svolgono nella preparazione dei formatori.

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ISSW 2018 Insbruck 7-12 Ottobre

A Insbruck sono iniziati i lavori del Congresso 2018 ISSW.

Il Congresso, che vede una folta partecipazione di organizzazioni a livello mondiale, prenderà in considerazione i temi della ricerca e dello studio della neve e dell’ambiente innevato.

Ai lavori è presente una delegazione del Servizio Valanghe Italiano, delegazione composta dal Vice Presidente SVI e dal Direttore della Scuola Centrale SVI.

 

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2° Corso per Osservatore Neve e Valanghe

NEWS NEWS NEWS 

Servizio Valanghe Italiano, Bando Corso/esame per ONV – Osservatore Neve e Valanghe

Obiettivo porre le basi per una nuova categoria di tecnici che andranno a studiare e sopratutto divulgare l’argomento neve e il fenomeno delle valanghe. Scadenza 10 Novembre 2018.

La commisione nazionale CAI del Servizio Valanghe Italiano, in collaborazione con la propria Scuola Centrale, ha pubblicato il bando per il secondo corso/esame per Osservatore Neve e Valanghe del S.V.I.

Il corso/esame ha lo scopo di formare una figura che si pone in modo orizzontale in tutte le discipline che il CAI svolge, creando le basi per una nuova categoria di tecnici che andranno a studiare e sopratutto divulgare una materia così affascinante come la neve e il fenomeno delle valanghe, in tutte le sue forme e conseguenze.

Il bando è aperto ai soli soci CAI con determinate caratteristiche specificate nel bando
visualizzato sotto:

Download (PDF, 165KB)

Cliccare qui per scaricare la domanda di ammissione al corso

Cliccare qui per scaricare il foglio Excel per compilare il curriculum

 

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NEWS NEWS … Protocollo di intesa tra la Sezione Nazionale CNSAS e l’Organo Tecnico Centrale Operativo SVI

Subito sotto pubblichiamo il protocollo di intesa tra il Soccoroso Alpino CNSAS e il Servizio Valanghe Italianoimg-20180525-wa0002

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Protocollo di intesa tra  la Sezione Nazionale CNSAS e l’Organo Tecnico Centrale Operativo SVI

Premesso che
– Il CAI, tra le varie finalità statutarie, opera nell’ambito delle attività Nivo-Valanghive e del Soccorso, sia a favore dei propri soci che di soggetti esterni al Sodalizio mediante:

  • l’attività di studio, formazione e consulenza, svolta dal suo Servizio Valanghe Italiano (di seguito SVI);
    il soccorso degli infortunati, dei pericolanti ed il recupero degli incidentati nel territorio montano, nell’ambiente ipogeo e nelle zone impervie del territorio nazionale svolta dal Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico ( di seguito CNSAS);

– E’ interesse del Club Alpino Italiano promuovere una efficace collaborazione tra le proprie realtà interne al fine di un’ottimizzazione delle risorse disponibili.

Tutto ciò premesso:

Le parti si impegnano:

1) A collaborare per la riduzione, gestione e prevenzione dei rischi da valanga nella pratica di attività in montagna attraverso la programmazione e la gestione di iniziative comuni nei settori dello studio, della ricerca, dell’informazione e della formazione;

2) A promuovere ed organizzare congiuntamente iniziative di formazione rivolte al rispettivo personale operativo, per implementare sempre più il loro livello tecnico, condividendo le informazioni e le conoscenze relative alle più recenti evoluzioni in materia;

3) Le parti individueranno di volta in volta, in base alle iniziative concordate, i rispettivi impegni e le correlate risorse economiche.

4) Viene istituita una commissione paritetica composta per lo SVI da Gabriele Stamegna e Umberto Biagiola, per il CNSAS Luca Franzese e Giulio Frangioni, con il compito di organizzare e programmare attività condivise, che opererà su iniziativa dell’una o dell’altra parte in base alle progettualità proposte.

5) Le iniziative, definite e concordate tra le parti, dovranno prevedere, di volta in volta, l’individuazione dei rispettivi impegni e le correlate risorse economiche da mettere a disposizione.

Maurizio Dellantonio Presidente CNSAS                         Gabriele Stamegna Presidente SVI

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Secondo modulo del corso di “Osservatore Neve e Valanghe” S.V.I.

Nello scorso  week end del  17  e 18 febbraio , si è svolto il secondo modulo del corso di “ Osservatore Neve e Valanghe”  del S.V.I. presso la Caserma Monte Bianco di La Thuile.

L’alloggiamento dei 43 corsisti e dei nove istruttori nazionali SVI  presso la struttura militare, è stata possibile grazie all’accordo vigente tra  il Comando Truppe Alpine ed il Club Alpino Italiano.

La giornata di sabato 17 febbraio ha visto lo svolgimento  di lezioni teoriche in aula riguardanti, meteorologia, nivologia, la strumenti, metodi, osservazione e compilazione dei modelli, nella giornata successiva è stato affrontato il tema dell’autosoccorso e, successivamente si è tenuta una sessione pratica  in ambiente consistente in un rilievo nivometrico.

Nella terza decade di marzo si concluderà il corso con il terzo modulo, programmato per i giorni 24 e 25 presso la Caserma della Guardia di Finanza di Passo Rolle,  in quell’occasione  si terrà anche la prova pratica valida per il successivo esame che prevede una prova scritta ed un colloquio orale finalizzati al rilascio del titolo di primo livello di Osservatore Neve e Valanghe.

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Domenica 4 Febbraio 2018 , E’ stata scoperta la targa per la dedica del nostro campo ARTVA a Col Margherita a Luciano Filippi

CAMPO PROVA ARTVA “LUCIANO FILIPPI”

Il resoconto della giornata :

Falcade 04/02/2018

Il campo prova ARTVA di Col Margherita, che si trova nei pressi della stazione a monte dell’impianto funiviario che sale dal Passo San Pellegrino (BL), è intitolato da oggi, all’indimenticato socio del CAI Bolzano e fondatore della Scuola di Sci Alpinismo CAI Bolzano Luciano Filippi. LucianoFilippi_1

La sua scomparsa, avvenuta due anni fa a causa di un male incurabile, ha lasciato un grande senso di vuoto in chi lo ha conosciuto ed il Servizio Valanghe del CAI ha voluto mantenere vivo il suo ricordo attraverso la dedica del Campo Prova. La cerimonia d’intitolazione è stata sobria e le autorità intervenute hanno dedicato all’occasione, brevi e sentiti discorsi. Ha dato inizio alla cerimonia il vicepresidente del Servizio Valanghe del CAI Umberto Biafebb02giola che, dopo aver rivolto un affettuoso saluto alla famiglia Filippi, ha presentato le autorità intervenute ed ha esposto brevemente, il motivo che ha portato alla dedica del campo prova a Filippi.Va ricordato che il Campo Prova è stato fortemente voluto da Filippi che, all’interno del Servizio Valanghe in qualità di Esperto Nazionale, ha svolto attività formativa e promozionale presso le Scuole CAI di gran parte del territorio nazionale. Ha poi preso la parola Gabriele Stramegna Presidente del Servizio Valanghe che ha ricordato l’impulso di energie e di idee fornite da Filippi nella fondazione dell’istituzione in seno al CAI Centrale. Ha ricordato anche l’impegno profuso nella diffusione delle procedure atte a promuovere la sicurezza nell’ambiente montano innevato. Di seguito ha parlato il Sindaco di Falcade Michele Costa che ha espresso l’onore della comunità nell’ospitare sul suo territorio una struttura così importante per la diffusione della sicurezza in montagna. Walter Brambilla e Franco Capitanio hanno portato i saluti della Presidenza del CAI Nazionale. Mauro Vendruscolo,febb01 febb03 Presidente del Comprensorio Sciistico San Pellegrino – Falcade, ha rimarcato l’importanza della presenza, sul territorio di competenza, di una struttura atta alla formazione di frequentatori della montagna coscienti del comportamento corretto da tenere. In seguito, Mauro de Zordo ha portato i saluti del CAi Alto Adige. Ha terminato la serie di interventi la figlia di Luciano Filippi, Manuela, che ha ricordato con commozione la figura del padre. La moglie Luciana Manara ha provveduto a scoprire la targa ricordo che, provvisoriamente è stata posta sulla parete esterna della stazione di arrivo della funivia. Alla cerimonia ha assistito un folto gruppo di amici e conoscenti di Filippi e gli Istruttori della Scuola di Sci Alpinismo del CAI Bolzano assieme agli allievi del corso di Base 2018.febb05 febb04

Il Campo Prova ARTVA è a disposizione delle Scuole di Sci Alpinismo, delle Guide Alpine e di tutti gli sci alpinisti interessati ad esercitarsi nell’uso delle attrezzature di autosoccorso in caso di travolgimento da valanga. Eventuali ulteriori informazioni possono avere, contattando il Servizio Valanghe Italiano all’indirizzo:

SVI Servizio Valanghe Italiano
O.T.C.O. del Club Alpino Italiano
Via Petrella, 19
20124 Milano

Tel. 02/2057231 – Fax 02/205723201

Flavio Zanella.

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Intitolazione campo ARTVA del S.V.I. di Col Margherita , Passo San Pellegrino (BL)

Il 5 febbraio di due anni fa ci lasciava il nostro amico carissimo
Luciano Massimo Filippi. Forti dei suoi insegnamenti Domenica 4 Febbraio
il Servizio Valanghe Italiano vuole ricordarlo  dedicandogli  con la cerimonia di intitolazione il  campo ARTVA di Col Margherita, Passo San Pellegrino (BL), fortemente voluto proprio da Luciano.
La cerimonia avrà inizio alle ore 11.00 a Col Margherita con la scopertura della targa in memoria di Luciano Massimo Filippi.

La Commissione Nazionale del S.V.I.

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Aggiornamenti degli AEI del CMI

Il 14 gennaio 2018 si è concluso il ciclo degli aggiornamenti degli AEI del CMI. Gli AEI della Regione Marche e dell’Umbria che a causa del terremoto del 2016 avevano chiesto di rinviare i propri aggiornamenti in materia di neve e valanghe, sono riusciti recuperarlo sabato scorso. Le lezioni teoriche si sono tenute presso il ristorante la Capanna di Pintura di Bolognola, buona la partecipazione con oltre 25 AEI provenienti dalle due Regioni. Gli allievi si sono dimostrati attenti e partecipi alla lezione con domande e interventi appropriati dimostrando una buona conoscenza della materia. Al termine si è prospettata una collaborazione anche per i prossimi Corsi per Istruttori AEI che si terranno in breve nelle Regioni Marche ed Umbria.

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